DIAVON ridefinisce gli standard con i 6 Cs
Dagli anni ’40, le 4C della qualità dei diamanti, definite dal fondatore della GIA Robert M. Shipley, rappresentano lo standard per la valutazione della qualità di un diamante. Alla luce della crescente consapevolezza e del cambiamento climatico, DIAVON ritiene di dovere definire due ulteriori standard di qualità per i DIAMANTI MANIFATTURIERI.
Libero da conflitti e a impatto climatico neutro, questo ampliamento delle 4C tradizionali mira a trasmettere gli standard di qualità a cui il diamante ha diritto. In questo modo, DIAVON stabilisce nuovi parametri con le 6C.
TAGLIA
Qualità degli angoli, delle proporzioni, delle sfaccettature e dei dettagli.
COLORE
Determina il colore del diamante.
CHIAREZZA
La purezza di un diamante è determinata dalla visibilità, dal numero e dalla posizione delle caratteristiche interne ed esterne.
Carato
Determina il peso del diamante.
SENZA CONFLITTI
Riflette gli aspetti sociali e ambientali sostenibili all'interno della catena del valore.
CLIMATE NEUTRAL
Grado degli effetti positivi sul clima.

TAGLIA
La «taglio» è forse l’aspetto più importante della qualità, in quanto determina la quantità di luce che il diamante può riflettere. Il taglio del diamante comprende in particolare la qualità dei suoi angoli, delle proporzioni, delle faccette simmetriche, della brillantezza, del fuoco, dello scintillio e dei dettagli della rifinitura.
Sono questi fattori a far infine scintillare il diamante. Il taglio del diamante viene valutato secondo una scala che va da «Ideale», «Eccellente», «Molto buono», «Buono», «Sufficiente» a «Insufficiente». A seconda della forma del diamante, le valutazioni «Ideale» ed «Eccellente» indicano proporzioni e angoli che garantiscono la massima brillantezza e il massimo scintillio.

COLORE
Il colore di un diamante viene valutato in base a quanto è bianco o incolore. La GIA valuta i diamanti da D a Z, dove D è il colore più incolore e Z presenta una netta sfumatura marrone o gialla. Tuttavia, è bene notare che il colore può variare da diamante a diamante a seconda della gradatura, del peso in carati e della forma del diamante.
Nota: I Fancy Colors non vengono classificati secondo la gradazione del colore da D a Z. Hanno le proprie denominazioni di colore, come ad esempio Fancy Intense o Vivid. Queste indicano l'intensità del colore della pietra colorata.

CHIAREZZA
La purezza di un diamante valuta quanto un diamante sia privo di inclusioni e imperfezioni.
Nota: Alcune inclusioni – minuscoli cristalli e altre caratteristiche – non hanno alcun effetto sulla purezza e sul valore di un diamante. Pertanto, i diamanti con una purezza bassa sono a volte comunque «visivamente puri». Altre inclusioni possono invece compromettere non solo la bellezza di un diamante, ma anche le sue proprietà strutturali.

CARAT
Il termine «carato» non si riferisce alle dimensioni del diamante, bensì al suo peso. Un diamante da 1 carato corrisponde a 200 milligrammi o 0,2 grammi.
Pertanto, due diamanti da 1 carato ciascuno possono avere dimensioni molto diverse a seconda della forma e della gradatura.
Questa immagine è stata creata o modificata con l'ausilio dell'intelligenza artificiale.
SENZA CONFLITTI
Un diamante privo di conflitti comprende tutti gli aspetti sociali e ambientali sostenibili all'interno della catena del valore. Lo standard esclude le condizioni di lavoro disumane, il lavoro minorile, il finanziamento di guerre civili e le pratiche dannose per l'ambiente come l'estrazione mineraria o l'uso dell'energia a carbone. Allo stesso modo, secondo questo standard, i diamanti non vengono migliorati mediante radioattività.

CLIMATICAMENTE NEUTRO
La neutralità climatica garantisce che il clima non sia influenzato negativamente dal processo di produzione e da tutte le attività aziendali. Questo standard indica in che misura il diamante ha effetti negativi o positivi sul clima, su una scala da − a +++.


